Kiwi La Rodriga e l’impero del kiwi – Case History

Kiwi La Rodriga e l’impero del kiwi – Case History

Da poco abbiamo terminato la realizzazione di un impianto per una coltivazione di kiwi in Spagna, presso la società agricola Kiwi La Rodriga. Ecco la loro storia, i segreti del loro business e alcune foto delle soluzioni tecniche firmate Valente.

Kiwi La Rodriga nasce dalla società commerciale francese Primland SAS e da un’idea di D. Rafael Olivo Cimas González, il quale ha lavorato quattro anni con Primland come responsabile dei fornitori. La società viene costituita nel febbraio 2016 come azienda agricola, essendo Primland il principale azionista. Il capitale sociale è di € 300.000 e in questo momento dà lavoro a cinque persone. Ecco il team in foto:

kiwi la rodriga

Primland è la più grande azienda di kiwi in Francia, grazie anche alla rete di produzione che giunge fino al Cile, passando da Portogallo, Spagna e Italia. In questo modo i kiwi Primland riescono a essere presenti sul mercato durante tutto l’anno. Al fine di diversificare e di rendere continua e costante la produzione all’interno della stessa area geografica, la società Primland è sempre alla ricerca di nuove produzioni in diversi paesi. Ecco spiegato il motivo per cui ha deciso di investire anche in Kiwi La Rodriga, la quale si trova in Asturia, una regione spagnola vicina alla Francia con un clima perfetto per la coltivazione del kiwi: una vera e propria garanzia per il futuro.

“Il progetto ha origine da una forte domanda del mercato verso nuove varietà di kiwi e prodotti di alta qualità” – ci spiega Rafael Olivo. “Le Asturie hanno particolari condizioni climatiche e pochi terreni fertili, ideali per la coltivazione di kiwi con alta produttività. La nostra sarà la prima piantagione multi-varietale e avrà anche una copertura completa che garantisce la produzione nonostante le possibili avversità climatiche come grandine, vento e pioggia molto forti.”

“Per esempio,” – continua Rafael, “la varietà di kiwi Chieftain, originaria della Nuova Zelanda, sarà piantata con funzione di impollinatore; il polline estratto verrà applicato alle femmine utilizzando la tecnica di impollinazione a umido, poco utilizzata in Europa.”

Ma perché proprio il kiwi?

Secondo noi il kiwi è il miglior frutto del mondo! A parte gli scherzi, la nostra regione, l’Asturia, ha una tradizione secolare e tutti noi conosciamo in profondità questo frutto, le esigenze del mercato e le richieste del consumatore.”

kiwi la rodriga

La copertura anti-grandine della piantagione è stata un requisito essenziale fin dall’inizio della collaborazione con Kiwi La Rodriga. Una piantagione di una certa superficie, ben 15 HA, deve assolutamente minimizzare i rischi climatici e assicurarsi una produzione costante nel tempo che ne garantisca la redditività.

“Per la realizzazione del progetto” – ci racconta Rafael, “abbiamo cercato le migliori aziende europee nelle strutture di copertura e Valente è apparsa tra le prime nel settore. L’eccellente qualità dei materiali, l’offerta innovativa presentata e il fatto di garantire l’installazione per 20 anni hanno facilitato la loro selezione.”

Kiwi La Rodriga ha organizzato la produzione varietale in modo da assicurare la raccolta in modo continuativo, senza sovrapposizioni; il frutto di Nergi si raccoglie a settembre, l’Oscar oro a ottobre e l’Oscar verde a novembre, mentre i lavori di potatura avvengono nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

kiwi la rodriga

Un meccanismo perfetto, aiutato anche da alcune caratteristiche fondamentali del territorio che Rafael riassume così:

- il terreno su cui sorge la piantagione è molto fertile, pianeggiante e circondato da falde acquifere;

- il passaggio del fiume Narcea, confinante con il terreno, assicura grandi quantità di acqua;

- il clima è relativamente mite e piovoso durante l’inverno con estati fresche e abbastanza soleggiate.

kiwi la rodriga

Le risorse naturali rivestono ovviamente un ruolo fondamentale per la buona riuscita di un progetto simile, ma la grande professionalità degli imprenditori agricoli e l’utilizzo delle soluzioni tecniche Valente hanno fatto sicuramente la loro parte!